Estensione Ztl a Palermo: rivolta di commercianti e imprenditori :ilSicilia.it
Palermo

prendono posizione Confcommercio Palermo, Fipe e Assoimpresa

Estensione Ztl a Palermo: rivolta di commercianti e imprenditori

di
23 Ottobre 2019

La notizia della proposta di delibera sull’estensione della Ztl il sabato 24 ore su 24, inviata dall’assessore comunale alla mobilità, Giusto Catania, al Consiglio comunale, non è passata inosservata. A fare sentire la loro voce Confcommercio Palermo, con la presidente Patrizia Di Dio, Antonio Cottone presidente di Fipe e  Assoimpresa con il presidente Mario Attinasi.

Anche oggi durante la seduta a Sala delle Lapidi è stato aperto il dibattito, alcuni consiglieri comunali dell’opposizione hanno lamentato di non essere stati messi al corrente di questa proposta di delibera e di esserne venuti a conoscenza chi attraverso la stampa e chi attraverso commercianti preoccupati dalla situazione.

Confcommercio Palermo, Patrizia Di Dio

Non capiamo perché questa Amministrazione comunale continui a produrre delibere di un certo rilievo per la vita della città e delle imprese senza sentire il bisogno di una preventiva concertazione con le associazioni di categoria“, afferma Patrizia Di Dio, presidente Confcommercio Palermo.

Rappresentiamo il tessuto economico di questa città e – pur nel pieno rispetto dell’autonomia decisionale di chi amministra – ci saremmo aspettati un preventivo coinvolgimento che non è una cortesia ma un atto dovuto per un’amministrazione che, così come ancora riteniamo, vuole portare avanti criteri democratici, ancor di più davanti a provvedimenti così nevralgici“, aggiunge la Di Dio.

Da parte nostra non è mai mancato lo spirito costruttivo e il senso di responsabilità di chi vuole migliorare lo stato delle cose nell’interesse di tutti. Ma non può valere solo da parte nostra. Noi guardiamo sempre con fiducia al futuro e non ci rassegniamo ad accettare una città che vediamo involuta nella qualità dei servizi dovuti e nei comportamenti. E a proposito di futuro: la vera rivoluzione passa spesso dalla soluzione dei semplici problemi dei cittadini. È troppo avveniristico per una città con “visione europea” poter acquistare on line o attraverso un’app un semplice pass per la Ztl?”, conclude Patrizia Di Dio, prende posizione dopo la delibera della Giunta comunale riguardante i futuri provvedimenti sul tema della Ztl.

L’argomento è stato affrontato dai vertici della Fipe, l’associazione dei pubblici esercenti che aderisce a Confcommercio Palermo.

L’assessore Catania – spiega il presidente di Fipe, Antonio Cottone -, ha firmato nei giorni scorsi una delibera piuttosto “vaga” sulla Ztl che di fatto non precisa né la tempistica né soprattutto le modalità di attuazione di taluni interventi. Una delibera che, se approvata così com’è dal consiglio comunale, organo competente sulla materia, aprirà la strada a una serie di ordinanze più specifiche e vincolanti, senza alcuna collegialità o condivisione, pur essendo di forte impatto sulle aziende del nostro settore che più di tutti hanno interesse a portare un contributo fattivo per migliorare la qualità dell’offerta ai cittadini e ai turisti di una città che vuole davvero definirsi “europea”. Una delibera molto chiara solo sull’impegno finanziario: zero! Già le promesse fatte nella prima fase di attuazione della Ztl non sono state mantenute: nessun incremento del Tpl (trasporto pubblico locale), nè creazione di nuovi parcheggi se non riservati ai residenti oppure fruibili in orari d’ufficio (vedi parcheggio comunale vicino alla stazione) ma comunque insufficienti”.

Riteniamo che certi provvedimenti che presuppongono stravolgimenti nella circolazione debbano essere preceduti da interventi programmatici e strategici di mobilità e posteggi. Come si può pensare che ciò che dovrebbe essere propedeutico alla implementazione della Ztl diventi un’azione postuma? La “strategia” è quella di isolare e ghettizzare gli esercizi del centro storico dal resto della città?”.

La delibera sulla Ztl – conclude Cottone – non tiene conto né delle legittime esigenze dei commercianti né dello stato di estremo disagio che buona parte della città sta vivendo con i numerosi cantieri stradali. Nè possiamo tralasciare il fatto che i vari esperimenti sulla mobilità in centro storico non sembrano aver prodotto risultati in termini di riduzione dell’inquinamento ambientale. È troppo chiedere all’amministrazione delucidazioni in tal senso? È sconveniente rimarcare il mancato funzionamento di alcuni servizi che potrebbero essere migliorati solo con un po’ di attenzione? Il nostro coinvolgimento può essere solo opportuno, perchè nessuno meglio di noi può conoscere le istanze di chi vive il territorio”.

L’invio al consiglio comunale della delibera che renderà irreversibili le pedonalizzazioni a Palermo è un passo avanti importante nel consolidamento del nuovo assetto della mobilità cittadina, soprattutto per le attività commerciali che potranno fare investimenti a lungo termine senza lo spettro delle continue modifiche. Ma diciamo subito ‘no’ all’estensione della Ztl anche di notte: una cosa inusuale per tutte le grandi città e che non servirebbe a molto, se non a penalizzare ulteriormente le imprese”. Lo dice il presidente di Assoimpresa, Mario Attinasi.

Siamo pronti ad offrire al consiglio comunale il nostro contributo con un confronto franco e leale ma chiediamo anche risposte certe per il mondo produttivo, in primis sui dehors – aggiunge Attinasi -. È inaccettabile questo stato di incertezza che penalizza le imprese“.

 

LEGGI ANCHE:

Palermo, Ztl tutti i giorni e 24 ore su 24: l’ultima mossa della giunta Orlando

© Riproduzione Riservata
Tag:

Blog

di Renzo Botindari

La strada ed il pallone

Quanti di voi sono cresciuti giocando per strada, hanno frequentato le scuole pubbliche, dovendo crescere a volta prima del previsto? Cosa oggi hanno imparato e cosa possono consigliare alle nuove generazioni?

Fenomeno serie tv

di Michele Lombardo

Serie Tv: tante le novità in arrivo

Terminato o allentato il blocco delle produzioni a causa della pandemia, le nuove stagioni di molte Serie tv (alcune delle quali  attesissime perché conclusive) arriveranno a breve sugli schermi

Rosso di sera

di Elio Sanfilippo

Aldo Rizzo: una risorsa sprecata

Nei giorni scorsi abbiamo appreso la triste notizia della scomparsa di Aldo Rizzo conosciuto e apprezzato prima come magistrato e poi come politico e amministratore pubblico.

In Primis la Sicilia

di Maurizio Scaglione

Una politica con troppi Capi e pochi Leader

Sono giorni frenetici per la politica nazionale e siciliana. Iniziano assemblee, vertici e riunioni dei partiti per discutere le migliori strategie, per non perdere posizioni e leadership nelle varie coalizioni. Ma tutto ciò serve veramente a qualcosa?

Fuori dal coro

di Pietro Busetta

Classe dominante estrattiva

Nel mio ultimo saggio intitolato il lupo e l’agnello, pubblicato da Rubbettino, nelle librerie dal 1 luglio, tra i motivi del mancato sviluppo del Sud metto in evidenza quello della presenza di una classe dominante estrattiva

Alpha Tauri

di Manlio Orobello

Il Re traditore

Il 2 giugno 1946, con la proclamazione della Repubblica Italiana veniva scritta la parola fine alla monarchia e con essa alla guida dello stato  da parte della casa Savoia.
Banner Italpress

Segreti e non misteri

di Alberto Di Pisa

Lincoln come Kennedy, il potere dei soldi

Il 14 aprile 1865, Abramo Lincoln, sedicesimo presidente degli Stati Uniti, fu assassinato raggiunto da un proiettile calibro 44 sparatogli alla testa da un sicario. fu ucciso mentre, dal palco presidenziale, assisteva alla commedia musicale Our American Cousin