7 Ottobre 2019 - Ultimo aggiornamento alle 21.24

Nei Comuni giacciono 736 mila pratiche di sanatoria

Abusivismo, Sicilia prima in Italia: 26.500 case non sanabili. Musumeci ammette: “Siamo messi male”

27 Novembre 2018

“Sul fronte abusivismo edilizio siamo messi male perché abbiamo 26.650 casi di abusivismo non sanabile, il più alto d’Italia dopo la Calabria. Inoltre ci sono 736 mila pratiche di richiesta di sanatoria, distribuite nei 390 comuni dell’Isola e nessuno le tocca”. Lo ha detto il presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci.

“Sono casi – ha aggiunto – che vanno affrontati con due pinze: una l’abbattimento dell’edificio; l’altra, l’acquisizione dell’edificio al demanio pubblico di quelli che possono essere funzionali. Nell’uno e nell’altro caso il proprietario deve versare un onere al Comune e questo deve avere un capitolo di bilancio intestato all’abusivismo. Se il sindaco non interviene commette un reato. Vogliamo affrontare questa vicenda, senza morti e feriti. Stiamo cercando di proporre un disegno di legge che permetta ai sindaci di sbloccare queste pratiche”.

musumeci e cordaro“Abbiamo chiesto udienza, con l’assessore al Territorio Toto Cordaro, al procuratore di Palermo – ha detto Musumeci – e ci ha assicurato che sul tema dell’abusivismo i riflettori resteranno accesi vigilando affinché le amministrazioni facciano il proprio dovere di fronte agli abusi. Sappiamo che i costi degli abbattimenti sono onerosi, si va da 20 a 40 mila euro, ma se non ci sono i soldi si possono chiedere alla Cassa depositi e prestiti dove esiste un fondo per questi interventi e se non vi danno conto a Roma – ha detto rivolgendosi ai sindaci presenti a palazzo d’Orleans – il denaro ve lo diamo noi. Non possiamo tenere l’onta di essere la Regione con il più alto tasso di abusivismo, se non li demolite, voi ve ne andate a casa e li demolisco io”.

Su questo tema, serissimo – ha sottolineato Musumeci – non si può giocare. Concorderemo con l’Anci quello che dobbiamo fare, accettiamo proposte, suggerimenti. Il ddl sullo sgombero della casa inoltre – ha aggiunto – non parla di abbattimento ma richiede l’intervento del sindaco per rendere inabilitabili le case abusive che ricadono in zone vulnerabili e pericolosamente esposte alle calamità naturali. Non farlo diventa grave violazione di legge. Il sindaco deve fare la ricognizione delle case abusive e di quelle che si trovano in zone di assoluto pericolo per evitare che quelle case diventino altre tombe”, ha concluso il presidente della Regione.

 

LEGGI ANCHE, IL SONDAGGIO DE ILSICILIA.IT:

Sondaggio abusivismo, stravincono i NO alla demolizione delle case irregolari | Risultati

 

Tag:
Sanità in Sicilia
di Salvatore Corrao

Cos’è la Medicina interna e perché può essere una risorsa per il Sistema sanitario nazionale

Un grande maestro il professore Giacinto Viola scriveva sul suo trattato di Medicina Interna del 1933: “in Clinica tutto è improvvisazione, caso per caso, e gli ammalati così diversi sempre, anche quando hanno la stessa malattia, sono poi così mobili nei loro sintomi e fatti obiettivi, che spesso ciò che di essi si dice alla sera non è più vero al mattino”. 
Wanted
di Ludovico Gippetto

“I vestiti nuovi” della dea di Morgantina

Il caso della famigerata dea di Morgantina, ritornata in Sicilia nel 2011 dopo una lunga trattativa con uno dei più grandi musei del pianeta: il J. Paul Getty Trust di Malibu, in California.
Rosso di sera
di Elio Sanfilippo

Il 25 aprile festa della libertà tra memoria e impegno

Anche quest’anno la ricorrenza del 25 aprile non è immune da polemiche insulse e pretestuose che puntano a delegittimare e a ridimensionare la portata storica di quel straordinario avvenimento che fu la Resistenza, quel grande movimento di popolo che restituì agli italiani la libertà e cancellò la vergognosa pagina del fascismo.