23 Maggio 2019 - Ultimo aggiornamento alle 11.38
Agrigento

dall'1 al 10 marzo

Agrigento, via al 74° Festival del Mandorlo in fiore | VIDEO

2 Marzo 2019

GUARDA IL VIDEO IN ALTO

Ben 10 giorni di festa nei quali ad Agrigento, la tradizione, la storia, i popoli, i coloratissimi costumi, musiche, paesi e culture diverse, sotto la bandiera della pace, della concordia e della esaltazione del senso di comunità ed integrazione, si incontrano dall’1 al 10 marzo.

È questa la sintesi del “Festival del Mandorlo in Fiore”, giunto alla sua 74ª Edizione,che con la presentazione ufficiale de “ I bambini del mondo”, ha preso il via ieri sera ad Agrigento. Un evento che, da sempre, ha coinvolto i luoghi simbolo della cultura agrigentina, e che anche quest’anno è stato organizzato dal Parco archeologico e paesaggistico Valle dei Templi di Agrigento, che rispetto al passato ha impresso un marchio di qualità, alla manifestazione facendola crescere in termini di qualità e lanciando le basi perché la stessa possa , nel tempo ancora migliorarsi e divenire così, ancor più veicolo di promozione del territorio a sostegno dello stesso.

Agrigento, mandorlo in fioreInfatti il “ Mandorlo in fiore” proprio da quando è stato affidato al “Parco”, ha ricevuto il riconoscimento come Patrimonio immateriale dell’ Unesco ed è stato iscritto nel REIS.

“Una grande responsabilità – afferma il Direttore Giuseppe Parelloche ci ha indotto a ripensarne i contenuti, seppur aderendo ad una struttura di base che ne conservi la storia e la tradizione. Ed ecco che abbiamo voluto dare spazio ai “ Patrimoni “ saranno infatti 18 i gruppi che rappresentano le varie nazioni, che sono tutti riconosciuti dall’Unesco. Abbiamo pure voluto inserire elementi di novità che fossero la rappresentazione degli interessi culturali degli spettatori. In questo senso – afferma – abbiamo estrapolato numerosi elementi del patrimonio UNESCO sui quali abbiamo organizzato, convegni e momenti di aggregazione. Pensiamo ad esempio alla dieta mediterranea Patrimonio Unesco, nella quale si incardina un convegno scientifico su “ Il mandorlo, la mandorla e il mandorlo in fiore”. Abbiamo messo in risalto, attraverso alcuni laboratori, il “Patrimonio” yoga, per diffondere il quale, nel corso dei primi giorni della settimana ci saranno momenti di introduzione alla meditazione, sia per adulti che per i bambini”.

Agrigento, mandorlo in fioreMa il “ Mandorlo in fiore “ è tanta musica, proposta all’interno di un contenitore di concerti denominato “world music” che con il “Canzoniere Grecanico Salentino” gruppo che ha ricevuto l’Oscar della musica, un concerto di musica indiana, la US Navy Topside Brass Band, arricchisce la ricca collezione di eventi. Che saranno anche spettacolari come nel caso dei Voladores messicani, “Patrimonio UNESCO” , o i “ Mamutzones sardi” . così come il workshop degli aquiloni.

Tutti coinvolgeranno i luoghi simbolo della città, i primi nel centro cittadino, gli aquiloni si libreranno dalla magica Valle dei Templi, in occasione della manifestazione di accensione del “Tripode dell’ amicizia”. E ancora “il festival Terre di Sicilia”, 18 bande musicali provenienti dall’intera Isola, comporranno un corteo composto da circa 700 elementi che sfilerà lungo vie e piazze cittadine, esibendosi in punti strategici quali la Piazza Cavour e il palco realizzato innanzi al Tempio della Concordia.

La fiaccolata dell’amicizia è un altro momento, fortemente scenografico e suggestivo, così come la” Notte dei Patrimoni” in cui i gruppi ospiti, si distribuiscono per la città ballando e cantando con il pubblico.

Agrigento, mandorlo in fiore“Inclusione è stata un’altra delle idee che ci ha mosso” – sottolinea Parello – nella elaborazione del programma, per questo abbiamo dato spazio alla “Dance Well”, che viene ospitata all’interno del Museo Pietro Griffo di Agrigento, un esperimento condotto che ha dimostrato come la danza sia efficace per recuperare benessere fisico per i malati di Parkinson: nel Mandorlo in fiore c’è spazio dunque alche per loro. E certamente un evento che si pone con queste caratteristiche, non poteva trascurare il food avente al centro la mandorla. Per questo, al’ interno del Palacongressi che ospita anche gli spettacoli dei “Patrimoni” È stata allestita un’area, a cura dell’ Associazione “Mandorlara” che propone show cooking per adulti e bambini, con possibilità di degustazione di prodotti tipici locali, con momenti in cui ci saranno chef stellati ad illustrare ricette e prodotti. Le scuole, sono state direttamente coinvolte nella 74^ edizione del Mandorlo in Fiore con diverse iniziative di studio come “Adotta un Patrimonio” e il concorso Archeociack, ma anche con il laboratorio Pitrè –Lab, l’iniziativa “ la cultura dell’accoglienza, l’accoglienza della cultura” organizzata da Coopculture e il progetto sull’ identità siciliana. Non manca la presentazione di un libro che ripercorre storie ed evoluzione del Mandorlo in fiore che si intitola appunto “ Microstorie del Mandorlo”, oltre a mostre fotografiche , di costume e sugli elementi che contraddistinguono l’identità siciliana come i carretti.

La premiazione con il Tempio d’Oro avverrà domenica 10 marzo 2019, con uno spettacolo, che conclude il Festival e che come da sempre, si terrà innanzi al Tempio della Concordia. L’intero programma è visionabile sul sito www.festivalmandorloinfiore.it.

 

Tag:
Epruno - Il meglio della vita
di Renzo Botindari

Per chi forse ha già dimenticato

“Dottore questa volta non ce l’ho fatta, non ho fatto storie, non ho permesso a loro di attaccarmi le lunghe maniche bianche dietro la schiena, non ho voluto fare il “bastian contrario” come sempre e ho preso la loro medicina. A che serviva ancora dire che non era giusto? E poi a chi? In quanti siamo rimasti? Mi sono dovuto prostrare come tutti, mi sono dovuto distrarre, avrei dovuto imparare ad essere più ipocrita, mi sarebbe bastato vendere il mio intelletto".
. Rosso & Nero .
di Alberto Samonà

Il ricordo di Falcone: un’occasione persa per una memoria condivisa

Oggi è una di quelle date che dovrebbe essere patrimonio di tutti e invece, il ricordo del giudice Giovanni Falcone, della moglie Francesca Morvillo, e degli agenti della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro, è diventato l'occasione per divisioni, distinguo, accuse, veleni, lenzuoli di protesta ai balconi e contromanifestazioni.
Rosso di sera
di Elio Sanfilippo

Il 25 aprile festa della libertà tra memoria e impegno

Anche quest’anno la ricorrenza del 25 aprile non è immune da polemiche insulse e pretestuose che puntano a delegittimare e a ridimensionare la portata storica di quel straordinario avvenimento che fu la Resistenza, quel grande movimento di popolo che restituì agli italiani la libertà e cancellò la vergognosa pagina del fascismo.