17 Giugno 2019 - Ultimo aggiornamento alle 10.56
Ragusa

Battuta la Reyer Venezia 73-56

Basket, semifinale scudetto: la Virtus Eirene risorge come Lazzaro

23 Aprile 2019

Lazzaro, alzati e cammina“.

La famosa citazione biblica rende l’idea di quello che è successo alla Virtus Eirene  rispetto a quanto visto in gara due, risorgendo nella partita di ieri in cui ha battuto 73-56 la Reyer Venezia. Le ragazze di coach Recupido hanno fatto una partita di intensità e di testa, resuscitando dalle ceneri come l’araba fenice e surclassando le ragazze di Venezia, uscite dalla partita inspiegabilmente all’intervallo lungo.

Gara molto equilibrata nelle fasi iniziali, con Venezia che parte meglio nel primo quarto, trascinata da Steimberga, chiudendo sul +7 di parziale. Ragusa prende per i capelli la partita grazie ai punti pesanti di Daerica Hamby e di Jessica Kuster, riportando il match sul 35 pari all’intervallo lungo. Rientrate dagli spogliatoi, le ragazze di Ragusa ci mettono tutta la grinta e la classe che hanno in corpo e spaccano la partita. Il 23-2 di parziale nel terzo quarto la dice lunga sull’intensità mostrata dalle siciliane in questa partita. Mattatrice della partita è Jessica Kuster, con 21 punti totali a referto e un terzo quarto da paura.

Nell’ultimo quarto Ragusa si limita a gestire la partita, con una Reyer ormai in stato confusionale. Ottima partita da parte di Daerica Hamby (16 punti), la quale si è ripresa dalle due partite zoppicanti in casa di Venezia. Si conferma invece in ottimo stato di forma Nicole Romeo. La playmaker ragusana mette quantità e qualità nella partita con 15 punti complessivi in partita. Venezia irriconoscibile dal terzo quarto in poi, con Steimberga unica a non mollare mai in campo. La partita si chiude sul 73-56.

La Virtus Eirene tiene viva la speranza scudetto ed adesso è attesa da gara quattro domani sera. Le ragazze di coach Recupido devono vincere domani per continuare a tenere accesa la fiamma scudetto. Palla a due al PalaMinardi domani alle 20.30.

Tag:
Epruno - Il meglio della vita
di Renzo Botindari

La città dei gabbiani

Sono preoccupato, ma non perché non vedo nulla, ma perché attorno a me c’è gente invasata che vede il castello “vede la luce”. Questa è l’epoca del grande inganno. E intanto sentiremo i versi degli innumerevoli gabbiani che ci fanno sognare di esser cittadini nordici di una meravigliosa isola.
Rosso di sera
di Elio Sanfilippo

Il 25 aprile festa della libertà tra memoria e impegno

Anche quest’anno la ricorrenza del 25 aprile non è immune da polemiche insulse e pretestuose che puntano a delegittimare e a ridimensionare la portata storica di quel straordinario avvenimento che fu la Resistenza, quel grande movimento di popolo che restituì agli italiani la libertà e cancellò la vergognosa pagina del fascismo.