Giancarlo Cancelleri non ci sta a passare per un candidato pro-abusivismo edilizio e sceglie il palco di Sant’Agata di Militello per smentire quanto è circolato nelle scorse ore. Parlando a una folla di persone, insieme al vicepresidente della Camera Luigi Di Maio e ad Alessandro Di Battista, il candidato 5 Stelle alla presidenza della Regione ha voluto spiegare bene la propria posizione sulla questione abusivi e sanatorie, affermando che mai il Movimento 5 Stelle potrà essere per l’abusivismo edilizio. “Da stasera voglio lanciare una smentita, perché è chiaro che da qui alle elezioni subiremo attacchi di ogni tipo. Raccontano bugie attraverso i loro mezzi d’informazione, cercando di screditare il lavoro che stiamo facendo, quello che loro non riescono a fare. E quindi, tentano di distruggere questo bel momento di democrazia: noi stiamo girando tutta la Sicilia con dei pulmini elettrici per incontrare la gente, mentre loro litigano sui nomi e non hanno niente altro di meglio da fare che tentare di screditarci”. 

Comincia così l’intervento di Cancelleri dal palco della cittadina in cui vive ormai da due anni. Il candidato pentastellato è molto duro nei confronti di chi lo accusa: “Io l’altra sera ero in tv – ha spiegato – e a una domanda sull’abusivismo edilizio ho risposto che nessun governo né del Pd né di Forza Italia ha mai fatto un piano casa in Sicilia, per dare la possibilità a chi una casa non ce l’ha e se la è costruita in maniera abusiva, di averne una regolare. Sono i loro governi ad aver fatto le sanatorie. E ho semplicemente detto che è una vergogna che una regione che vuole essere civile non si doti di un piano casa. Ho detto una cosa sbagliata? Ho detto una cosa distruttiva? Io credo di aver detto una cosa che pensiamo tutti. Ma ho anche aggiunto che se tu costruisci una casa a meno di 150 metri dal mare te la demolisco, se la costruisci in vincolo di inedificabilità assoluta te la demolisco, se la costruisci in un greto di un fiume o una zona con dissesto geologico te la demolisco, ma se tu l’hai fatta in un centro abitato e in mezzo ad altre case, forse prima devo chiederti perché l’hai costruita, perchè non hai una casa se sei una persona che sta male e hai bisogno di aiuto”.

“Se tu Regione non fai un piano di case popolari, allora ecco che avviene che quella persona in difficoltà si dia verso, perché avere la prima casa è un diritto di tutti. Io ho detto solo questo, non certo che avremmo fatto una sanatoria, anzi ho detto che quando la magistratura interviene e dice a un sindaco di demolire, i nostri sindaci lo fanno, perché la legge è legge e va rispettata. Ed è giusto e sacrosanto che sia così”.

“Al TG1 ho addirittura visto un servizio in cui dicevano “I 5 Stelle non prendono posizione, Cancelleri come Cuffaro”, ecco questa è la prova che siamo sotto attacco e abbiamo bisogno dei cittadini. Ve l’ho voluto raccontare per farvi comprendere che da qui al 5 novembre ci attaccheranno in ogni modo. Diranno ogni cosa contro di noi, perché siamo il nemico da battere, perché siamo gli unici pericolosi per i loro interessi, per quelli che se la sono mangiata la nostra bella Sicilia”.