16 Settembre 2019 - Ultimo aggiornamento alle 19.39
Palermo

Guiderà l'Associazione Medici Diabetologi siciliani

Diabete. Amd Sicilia, Salvatore Corrao è il nuovo presidente eletto [VIDEO]

20 Ottobre 2017

PALERMO – Insediato il nuovo consiglio dell’Associazione Medici Diabetologi (Amd) Sicilia, il professore Salvatore Corrao, direttore della Unità Operativa di Medicina interna (U.O.C.) dell’Ospedale Civico di Palermo è il presidente eletto per il biennio 2019-2021.

Da questo momento per i due anni avvenire il professore Corrao, in qualità di vice presidente, insieme al consiglio direttivo, supporterà la dottoressa Agata Chiavetta. Poi toccherà a lui salire alla guida della sezione regionale dell’Amd Sicilia.

«L’Amd Sicilia si è fatta promotrice di tantissime iniziative nel campo della formazione, ma soprattutto ha portato avanti molte attività finalizzate ad una maggiore attenzione ai bisogni del paziente», tiene a precisare il presidente eletto, confermando la linea di continuità.

Sui risultati ottenuti nella ricerca per la cura e l’assistenza alla persona con diabete il dottore Corrao precisa che «negli ultimi anni c’è stata una vera e propria rivoluzione nel campo della diabetologia: ci sono nuove tipologie di insulina e di farmaci. La ricerca è andata avanti sotto il segno dell’innovazione».

Su questo versante, fondamentale l’apporto tecnologico. «Nell’ultimo congresso, organizzato da Antonella Costa, presidente uscente,  – spiega – è stato dato particolare risalto alle terapie innovative e alle nuove tecnologie. Per l’anno avvenire, a livello nazionale, attraverso i progetti promossi dall’Amd, si comincerà a parlare con più frequenza della tecnologia informatica al servizio della salute. L’obiettivo è quello di portare le nuove tecnologie direttamente nelle case dei pazienti diabetici e offrire così la migliore risposta ai loro bisogni di salute».

Per quanto riguarda, invece, i servizi rivolti al paziente con diabete all’interno dell’Ospedale Civico di Palermo, ne viene ribadita la peculiarità.  «All’interno dell’Unità Operativa di Medicina interna, grazie alla direzione del Direttore generale Giovanni Migliore, abbiamo intrapreso un approccio “multidimensionale”. Il paziente viene valutato dal punto di vista medico, infermieristico e nutrizionale, attraverso figure specialistiche che lavorano in maniera mirata e attenta. Sulla base di questo orientamento,  – conclude il professore Corrao – lintento principale, è e rimane quello di mettere alla base  dei nostri servizi, non tanto la patologia, ma i bisogni della persona che ha il diabete».

Tag:
LiberiNobili
di Laura Valenti

I passi di gambero e la regressione nei bambini

La probabilità di ricorrere a meccanismi di difesa regressivi è alta se alla particolare vulnerabilità emotiva del bambino si aggiungono atteggiamenti genitoriali di iperprotezione e di paura fino ad arrivare al baby-talking, per cui il bambino tende a ritirarsi sempre più dal rapporto con l'esterno.
Epruno - Il meglio della vita
di Renzo Botindari

Al vincitore i giri

Non ho mai creduto e accettato i regolamenti che davano tutto il potere ad una sola persona, neanche quando da bambino giocando per strada davamo tutta questa importanza a chi portava il pallone, dando lui la possibilità di decidere chi giocava e in quale delle due squadre
Sanità in Sicilia
di Salvatore Corrao

Cos’è la Medicina interna e perché può essere una risorsa per il Sistema sanitario nazionale

Un grande maestro il professore Giacinto Viola scriveva sul suo trattato di Medicina Interna del 1933: “in Clinica tutto è improvvisazione, caso per caso, e gli ammalati così diversi sempre, anche quando hanno la stessa malattia, sono poi così mobili nei loro sintomi e fatti obiettivi, che spesso ciò che di essi si dice alla sera non è più vero al mattino”. 
Wanted
di Ludovico Gippetto

“I vestiti nuovi” della dea di Morgantina

Il caso della famigerata dea di Morgantina, ritornata in Sicilia nel 2011 dopo una lunga trattativa con uno dei più grandi musei del pianeta: il J. Paul Getty Trust di Malibu, in California.
Rosso di sera
di Elio Sanfilippo

Il 25 aprile festa della libertà tra memoria e impegno

Anche quest’anno la ricorrenza del 25 aprile non è immune da polemiche insulse e pretestuose che puntano a delegittimare e a ridimensionare la portata storica di quel straordinario avvenimento che fu la Resistenza, quel grande movimento di popolo che restituì agli italiani la libertà e cancellò la vergognosa pagina del fascismo.