22 novembre 2017 - Ultimo aggiornamento alle 08.18
Palermo Il documento è volto a riconoscere la lingua dei segni del nostro Stato riducendo le barriere della comunicazione

Il Pd provinciale approva il documento Lis. “Accolta la mozione dei GD di Caltanissetta”

11 gennaio 2017

La direzione Provinciale di Palermo, su proposta della militante Francesca Sforza, del circolo PD Capaci, si schiera a sostegno del riconoscimento della lingua LIS, la lingua che usano le persone sorde per comunicare e comprendere quello che li circonda, e del disegno di legge del Senatore Francesco Russo riguardante le “disposizioni per la rimozione delle barriere della comunicazione, per il riconoscimento della lingua dei segni italiana (LIS) e della LIS tattile, nonché per la promozione dell’inclusione sociale delle persone sorde, sordo-cieche e con disabilità uditiva in genere” depositato presso la V commissione del Senato della Repubblica n.1151.

La proposta, presentata da Francesca Sforza alla direzione Provinciale di Palermo, accoglie in sostanza il documento promosso dall’organizzazione provinciale dei Giovani Democratici di Caltanissetta che ha come obiettivo quello di sensibilizzare tutti i consigli comunali, al fine riconoscere la lingua dei segni del nostro stato riducendo le barriere della comunicazione all’interno dei nostri Comuni.

In particolare, si chiede a tutti i Presidenti e Consiglieri dei Consigli Comunali della Provincia di Palermo di approvare tale documento, impegnando le Amministrazioni Comunali: a sollecitare gli enti sovra ordinati (in particolare Regione Siciliana e Governo Nazionale) affinché la LIS sia riconosciuta lingua ufficiale, a sensibilizzare la cittadinanza attraverso un maggiore utilizzo della LIS nell’accessibilità totale di informazioni pubbliche, ad assicurare il superamento delle barriere di comunicazione delle persone sorde.

Durante la direzione che si è tenuta giovedì Francesca Sforza ha affermato: “Le barriere della comunicazione impediscono ai sordi segnanti di partecipare alla vita politica attraverso la traduzione degli incontri, sono la mancanza di informazioni che giungono tramite i telegiornali. Tutto quello che abbraccia la comprensione e perfino il diritto di avere una visita dal proprio medico curante oppure misure immediate di pronto intervento. La lingua dei segni è importante per abbattere questi ostacoli” A sostenere questa battaglia ormai si sono schierati i Giovani democratici che rivendicano l’importanza dell’approvazione della legge proposta al Senato.

roccalumera1-520x245Salvatore Roccalumera, segreterio PD del Circolo del Comune di Capaci, ha affermato che “Ogni consiglio comunale è importante che accolga il documento per far conoscere il problema della mancanza di un riconoscimento ufficiale della LIS in Italia, del resto l’Europa ci invita da tempo ad adeguarci, va inoltre ricordato il ruolo centrale delle associazioni e enti che in via istituzionale rappresentano queste persone e tutti i giorni lottano per un concreto riconoscimento dei diritti di tuttiIl Partito Democratico ha il sacrosanto dovere di rendere la comunicazione di tutti più accessibile”.

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