22 Agosto 2019 - Ultimo aggiornamento alle 14.01

L'interrogativo del parlamentare Pd, Davide Mattiello

Le ombre e i dubbi su “Faccia da mostro”. Perché cremare subito il corpo?

24 Agosto 2017

“Resto sconcertato dalla notizia data e non smentita della autorizzazione alla cremazione del corpo di Giovanni Aiello, oggi stesso a seguito del funerale previsto per le 17:30″.  A sostenerlo è il deputato del Pd Davide Mattiello, componente delle Commissioni Giustizia e Antimafia, in merito alla morte di Giovanni Aiello, alias “Faccia da mostro”, ex agente della squadra mobile di Palermo, ritenuto vicino ai servizi segreti deviati, deceduto lunedì sulla spiaggia di Montauro.

“Eppure – spiega il deputato – proprio recentemente abbiamo avuto in Calabria il clamoroso caso di Denis Bergamini, calciatore del Cosenza, morto lungo la statale Jonica nel 1989, per il quale Il gip del tribunale di Castrovillari ha disposto la riesumazione della salma, visto che dopo molti anni ha preso corpo l’ipotesi che non si sia trattato di suicidio ma di omicidio premeditato”.

Davide Mattiello (PD)

Cremare il corpo – osserva Mattiello – significa impedire qualunque eventuale altro approfondimento. C’è da trovare un equilibrio tra il rispetto sempre e comunque dovuto ad un uomo che muore e alla sua famiglia e il bisogno di verità dei famigliari delle vittime in qualche modo legate alla storia di Aiello, che poi è il bisogno medesimo che ha lo Stato”.

“Di Aiello oggi noi sappiamo che è un ex poliziotto in pensione, punto. Forse domani scopriremo che i tanti collaboratori di giustizia che hanno parlato di lui, in relazione a Cassarà, alla Addaura, ad Agostino e Castelluccio, a Capaci e Via D’Amelio, erano stati “imboccati” per costruire una falsa pista sulla quale ci siamo attardati in tanti, inutilmente e con dosi diverse di buona fede. Scopriremo che le fotografie di cui ha parlato Lo Giudice non sono mai esistite, che “Antonella” era soltanto una amica di famiglia. O forse no. Forse emergeranno riscontri e qualche fondato sospetto su questa morte così tempestiva, visto che a settembre Aiello sarebbe stato interrogato a Palermo e verosimilmente anche a Reggio Calabria. Intanto, prudenza vorrebbe, quanto meno sospendere la cremazione” conclude il parlamentare.

Tag:
LiberiNobili
di Laura Valenti

Le regole sono fatte per essere eseguite ma anche trasgredite

I piccoli devono, prima di tutto, acquisire la fiducia e la capacità di affidarsi, senza condizioni, ai genitori, anche se rimane un loro sacro e santo diritto essere resi consapevoli dei perché sì e no. I bambini non si trattano da idioti o con eccessive espressioni onomatopeiche, a meno che non si scherzi e giochi.
Wanted
di Ludovico Gippetto

“I vestiti nuovi” della dea di Morgantina

Il caso della famigerata dea di Morgantina, ritornata in Sicilia nel 2011 dopo una lunga trattativa con uno dei più grandi musei del pianeta: il J. Paul Getty Trust di Malibu, in California.
Rosso di sera
di Elio Sanfilippo

Il 25 aprile festa della libertà tra memoria e impegno

Anche quest’anno la ricorrenza del 25 aprile non è immune da polemiche insulse e pretestuose che puntano a delegittimare e a ridimensionare la portata storica di quel straordinario avvenimento che fu la Resistenza, quel grande movimento di popolo che restituì agli italiani la libertà e cancellò la vergognosa pagina del fascismo.