18 Luglio 2019 - Ultimo aggiornamento alle 10.31
Palermo

Il 28 luglio alla Feltrinelli

Politica, Cuperlo a Palermo. Licciardi: “Un’occasione per trovare nuovi significati”

26 Luglio 2018

La politica nazionale e il futuro della Sinistra al centro del dibattito che avrà come protagonista, tra gli altri, Gianni Cuperlo. Il 28 luglio alle 11, l’esponente del Pd, ex deputato e “dissidente” all’interno del partito durante la segreteria di Matteo Renzi, sarà ospite della libreria Feltrinelli di via Cavour, a Palermo.

Licciardi su Cuperlo“Un’occasione per discutere di politica e per cercare parole nuove per la Sinistra italiana e per dare significati nuovi a parole che sempre ci sono appartenute: speranza, identità, libertà, conoscenza, partito, politica, europa, sinistra”. Così l’ex sindaco di Ustica, Attilio Licciardi, che partecipèerà all’incontro.

Tra gli altri, interverranno il sindaco Leoluca Orlando, Ottavio Navarra, Valentina Chinnici, Francesco Gervasi, Roberto Zampardi, Pietro Salemi, Giuseppina Altamore e Fabio Montagnino.

Tag:
Epruno - Il meglio della vita
di Renzo Botindari

Prendiamo consapevolezza

Un consiglio da affidare alle suppliche a Santa Rosalia: mettiamo da parte gli slogan, i “nemici da cuntintizza”, gli specchietti per le allodole, prendiamo consapevolezza per una volta che siamo nella merda. Lavoriamo per coprire il gap che ci separa dalle grandi città e un domani sarà tutto consequenziale, anche il pallone.
. Rosso & Nero .
di Alberto Samonà

“Meglio soli…” La Lega primo partito non ha nessuno nei posti di comando

In Sicilia, terra di paradossi, anche la politica non si sottrae a questa "legge di natura". Fra i tanti, quel che colpisce è che la Lega, primo partito italiano, che le europee hanno consacrato - con oltre il 20 per cento dei voti - come seconda forza politica nell'Isola dopo il M5S, non ha alcuna rappresentanza né all'Assemblea regionale siciliana e nemmeno nel governo regionale.
Rosso di sera
di Elio Sanfilippo

Il 25 aprile festa della libertà tra memoria e impegno

Anche quest’anno la ricorrenza del 25 aprile non è immune da polemiche insulse e pretestuose che puntano a delegittimare e a ridimensionare la portata storica di quel straordinario avvenimento che fu la Resistenza, quel grande movimento di popolo che restituì agli italiani la libertà e cancellò la vergognosa pagina del fascismo.