19 Giugno 2019 - Ultimo aggiornamento alle 09.30
Palermo

La denuncia dell'associazione comitati civici

Vampe di San Giuseppe, Palermo come un campo di battaglia: roghi dappertutto

19 Marzo 2019
'
'
'
'
'
'
'
'

A Palermo, ancora nel 2019, è usanza accendere roghi in città per onorare San Giuseppe: “Una volta si bruciava legna raccolta nelle campagne, per celebrare il rito della primavera, della rinascita della natura dopo il freddo inverno. In città c’erano poche auto e le strade non erano distrutte da scavi e asfalto pessimo”, dicono dall’Associazione Comitati Civici Palermo.

Oggi si brucia spazzatura o legname trattato con vernici che sprigionano fumi tossici, in prossimità di auto ed abitazioni, mettendo a rischio la salute di tutti, bambini compresi” denuncia l’associazione.

Cataste anche vicino l’ospedale dei Bambini, in mezzo alle auto in strade strette, come la via Vito D’Ondes Reggio, in zona Stazione Centrale: “Più che una tradizione sembra una sfida per affermare il “controllo” del territorio. Nonostante il dispiegamento di tante squadre, non si è riusciti a scongiurare la produzione di rifiuti tossici e l’inquinamento dell’aria cittadina, già abbondantemente compromessa da altri fattori. Sono state bruciate anche pile di copertoni di automobili” si legge alla fine della segnalazione sulle vampe.

Tag:
LiberiNobili
di Laura Valenti

I lupi si travestono da nonne innocue

Il termine pedofilia (dal greco pais, fanciullo, e philìa, amore) dovrebbe significare una predisposizione naturale dell'adulto verso il fanciullo. Attenzioni che, in apparenza, sembrano dettate da amore e dedizione, possono, in realtà, mascherare un'inquietante e distruttiva perversione.
Epruno - Il meglio della vita
di Renzo Botindari

La città dei gabbiani

Sono preoccupato, ma non perché non vedo nulla, ma perché attorno a me c’è gente invasata che vede il castello “vede la luce”. Questa è l’epoca del grande inganno. E intanto sentiremo i versi degli innumerevoli gabbiani che ci fanno sognare di esser cittadini nordici di una meravigliosa isola.
Rosso di sera
di Elio Sanfilippo

Il 25 aprile festa della libertà tra memoria e impegno

Anche quest’anno la ricorrenza del 25 aprile non è immune da polemiche insulse e pretestuose che puntano a delegittimare e a ridimensionare la portata storica di quel straordinario avvenimento che fu la Resistenza, quel grande movimento di popolo che restituì agli italiani la libertà e cancellò la vergognosa pagina del fascismo.